Come pianificare un intervento con la tecnica all on four

L’età avanzata unita a trami, malattie ed infezioni, che colpiscono le gengive ed i denti, possono portare all’endentulia totale, quindi alla perdita generale della dentatura. Diventa necessario, a questo punto, passare all’utilizzo di protesi.
Negli ultimi anni sono stati fatti numerosi passi avanti nelle tecniche di implantologia e sono state sviluppate diverse metodologie per impianti mobili e fissi più adatti alle diverse esigenze.
Uno di questi interventi innovativi è chiamato All on four e si basa sugli studi effettuati dal Dottor Malò. Il nome, che tradotto in italiano vuol dire ‘tutto su quattro’, suggerisce il tipo di operazione basata sulla collocazione di quattro perni nell’osso, sui quali va avvitata la protesi.

Per sostituire i corpi dentali ormai persi vengono creati quattro fori, all’interno dei quali sono posizionate delle viti in titanio. La scelta di questo materiale non è casuale, perché, oltre a non essere soggetto a deterioramento, è biocompatibile e quindi non si incorre a fenomeni di rigetto. La forza masticatoria viene dislocata su questi punti, distribuiti in maniera equidistante, e la protesi risulta perfettamente fissata ed ancorata all’osso.
I tempi sono molto brevi: dal momento di impianto dei perni, dopo soli tre o sei mesi verrà montata la nuova dentatura che durerà per tutto il corso della vita del paziente.

La tecnica può essere applicata sia sull’osso mandibolare che su quello ascellare ed essendo poco invasiva, riesce a ridurre al minimo la sofferenza della persona.
E’ possibile pianificare l’intero intervento tramite l’implantologia computer assistita, quindi attraverso un software che riesce a capire il punto esatto dove impiantare i quattro perni che reggeranno la protesi. La tecnica All on four, per essere correttamente eseguita, prevede il posizionamento delle due viti centrali quasi perpendicolari, mentre quelle laterali con un’inclinazione di circa trenta gradi. Quelle impiantate nella zona mascellare saranno ancorate ad un osso più solido e quindi di minor lunghezza, mentre le altre dovranno avere una presa migliore. Con una operazione i pazienti possono tornare a sorridere e a masticare da subito, anche cibi più complessi.

Il vantaggio è anche economico, visto che per la sistemazione dell’impianto bastano pochissimi appuntamenti. Inoltre, dal punta di vista estetico, si otterrà un sorriso da ventenni, che creerà sicurezza e donerà voglia di vivere.

Lucio Cappello

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