Oscuramento vetri legge

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Sono indubbi i vantaggi che si traggono dall’oscuramento dei vetri tramite l’applicazione di apposite pellicole.

Il primo tra questi è il miglioramento della privacy, in quanto impediscono o comunque diminuiscono la visibilità all’interndo dell’auto o comunque della parte posteriore dell’abitacolo.

Un altro vantaggio è quello del miglioramento e del risparmio energetico. Infatti le pellicole oscuranti proteggono l’abitacolo dai caldi raggi solari estivi.

In ultimo, utilizzando le apposite pellicole oscuranti, si evita la possibilità in caso di incidente di vedere frammenti di vetro proiettati verso l’interno dell’abitacolo.

 

Normativa oscuramento vetri

Ma onde evitare di incorrere in sanzioni, bisogna tenere a mente che oltre ad essere omologate, le pellicole oscuranti, non devono occultare la visibilità del conducente in alcun modo.

Sulle pellicole deve essere apposto il marchio del produttore e le stesse devono essere omologate specificatamente per il vetro sul quale vengono applicate.

Questo perché l’Italia non ha legiferato sull’argomento e rimanda alle direttive Comunitarie la norma da seguire. L’applicazione delle pellicole quindi non interessa l’aggiornamento della carta di circolazione, ma bisogna tenere a mente che non si possono oscurare il parabrezza anteriore e i finestrini laterali per una visuale di 180° complessivi frontali rispetto al conducente.

Se viene oscurato il lunotto posteriore diventa obbligatorio lo specchietto retrovisore destro. In caso contrario si rischia di incorrere in sanzioni relative all’art. 71 e 72 del codice della strada che regolamentano le non conformità rispetto alla carta di circolazione e del codice della strada stesso e che ammontano a circa 80 euro.

Fino al 2002 l’argomento era controverso, ma con la Circolare Ministeriale Prot. n. 1680/M360, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, riferendosi alla norma Europea sulla libera circolazione delle merci, dichiara che un prodotto consentito da uno stato membro non può essere vietato in un’altro.

Di fatto se un Paese membro approva una pellicola lo Stato Italiano e quindi le Forze Dell’Ordine non possono impedirne nè il commercio nè l’acquisto e non possono bloccarne o sanzionarne l’istallazione.