Imparare il russo: tutto quello che c’è da sapere

Vuoi leggere Dostoevskij in lingua originale? Non è impossibile, ma per farlo occorre avere un’ottima padronanza della lingua di Mosca e, quindi, imparare il russo. 

A prima vista questa non è una lingua semplice e, anche dopo averne fatta la conoscenza, la prima parvenza di difficoltà viene confermata. Tuttavia, difficile non significa impossibile, infatti, sono moltissimi gli studenti di russo che riescono ad apprendere questa lingua e a padroneggiarla. Vediamo, quindi, perché imparare questa lingua e come farlo.

Perché imparare il russo

Una prima motivazione per approcciarsi allo studio di questo idioma bellissimo sta nell’amore per i classici della letteratura: poter leggere Delitto e Castigo e Anna Karenina in lingua originale è un’offerta che alletta molti lettori. Ma, al di là dell’amore per i libri, il russo è una lingua che merita di essere studiata per le infinite possibilità che offre. Infatti, sono ben 285 milioni i parlanti di questa lingua: un bel numero; e sono 18 i paesi che la indicano come lingua principale. 

Pertanto, conoscere il russo è un modo per scavalcare delle frontiere e darsi la possibilità di raggiungere un mercato di 285 milioni di persone, con cui instaurare rapporti d’affari, che, acquisendo il russo, si potranno estendere in 18 paesi. Una bella offerta per il conto in banca!

Infine, un altro dei motivi che può spingere allo studio del russo è il desiderio di conoscere una delle culture che, per estensione terriera, è tra le più grandi del pianeta. Dalla lingua russa, come da tutte le lingue del mondo, è possibile immergersi nella quotidianità del popolo che la parla e delle sue tradizioni, che abbracciano sia l’Europa che l’Asia.

Come imparare il russo

Imparare il russo richiede rigore e un metodo preciso. Non si può acquisire una valida conoscenza di questa lingua studiando nello stesso tempo i diversi argomenti. La prima cosa da fare è sempre quella di imparare l’alfabeto, che è composto da 33 caratteri ed è cirillico. 

Una volta fatto questo, occorre procedere con l’acquisizione di alcuni vocaboli, che diverranno sempre di più, ma gradualmente. Lo studio della grammatica viene dopo la conoscenza dei primi vocaboli e prima di quello sintattico

Anche se può sembrare insolito, la lingua russa richiede che si seguano esattamente i passaggi riportati sopra, nell’ordine in cui sono scritti. Infatti, saltarne qualcuno o invertirlo con il successivo, piuttosto che con il precedente, significherebbe correre il rischio di edificare una conoscenza su delle fondamenta fragili; e cosa succede ad una casa edificata su fondamenta fragili? Purtroppo, nulla di buono. 

Inoltre, imparato l’alfabeto e i primi vocaboli, è buona prassi imparare anche la pronuncia di quanti più fonemi possibili. La sonorità della lingua russa, infatti, è molto diversa da quella della lingua italiana e necessita di un po’ di pratica per essere acquisita. 

Infine, per imparare il russo, può essere utilissimo l’ascolto di canzoni e podcast in questa lingua: così si apprenderà la sonorità e i vocaboli e si consolideranno le conoscenze sintattiche.