Smaltimento tubi neon: come farlo correttamente

Lo smaltimento dei tubi al neon rappresenta un tipo di operazione che deve essere svolta con precisione visto che, molto spesso, accade che questo tipo di lampada venga smaltita in maniera classica come accade per quelle classiche.

 

Come avviene la prima fase di smaltimento

 

La prima fase di smaltimento avviene seguendo un procedimento di analisi atto a scomporre le diverse parti che compongono lo stesso tubo.

Occorre infatti sottolineare come questo tipo di strumento per l’illuminazione sia composto da diverse parti, ovvero:

  • parti in plastica;
  • lampada al neon;
  • cavi;
  • altre parti utili per il funzionamento della stessa lampada.

Pertanto smaltirla ponendo il tubo nel contenitore del secco, plastica o vetro, rappresenta un tipo di comportamento che va a danneggiare la procedura di smaltimento stesso, visto che le diverse parti devono essere smaltite seguendo un apposito procedimento che riesce a offrire l’opportunità di prevenire questo particolare genere di errori.

 

Lo smaltimento delle diverse parti

 

La fase di smaltimento dei tubi neon avviene effettuando un attento smontaggio delle diverse componenti affinché ognuna di esse possa essere sottoposta all’apposito procedimento di distruzione e/o riciclo delle diverse parti.

Le lampade e tubi al neon vengono inoltre identificati come rifiuti pericolosi, in quanto queste sono caratterizzate da una presenza massiccia di mercurio, sostanza che deve essere trattata con cura e precisione.

Per tale motivo, dopo aver rimosso tutte le diverse parti in plastica e le altre componenti, la lampada vera e propria deve essere sottoposta a un procedimento di smontaggio che avviene sfruttando particolari strumenti in grado di prevenire diverse situazioni quali:

  • contatto diretto col mercurio con la pelle del corpo;
  • contatto del mercurio con altre sostanze che potrebbero innescare un procedimento di combustione e/o esplosione;
  • inquinamento atmosferico e ambientale dovuto dal mercurio che evapora oppure entra a contatto con diverse superfici.

La fase di lavorazione deve quindi essere svolta in maniera attenta proprio per prevenire tutte queste particolari eventualità che potrebbero essere sinonimo di pericolo per l’ambiente e le persone che devono svolgere tale mansione.

 

Lo smaltimento dopo la rimozione del mercurio

 

Una volta che il mercurio viene attentamente rimosso dalle lampade al neon, viene svolto il classico procedimento per o smaltimento del vetro.

Essendo le lampade stesse composte da questo materiale, il vetro viene sottoposto a un processo di riciclo dopo che questo viene attentamente trattato, ovvero vengono rimosse le tracce residue di mercurio, assicurando quindi un risultato finale che riesce a rispondere perfettamente ai criteri imposti dalla legge in merito ai processi di smaltimento e/o riciclo.

Pertanto il vetro verrà privato anche delle altre parti come eventuali residui di plastica, in modo tale che i vari componenti che possono essere recuperati vengano utilizzati in un processo di utilizzo nuovo, mentre quelli dannosi verranno smaltiti in maniera definitiva in modo sicuro.

Lucio Cappello

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