La generazione elettrica del futuro

Quando si parla di cambiamenti climatici e dell’urgenza di raggiungere nel più breve tempo possibile una reale indipendenza energetica dalle fonti fossili, ritenute responsabili della gran parte delle problematiche ambientali e sociali odierne, non ci si riferisce esclusivamente al bisogno di individuare una o più fonti energetiche alternative al petrolio, ma anche al bisogno all’altrettanto importante di superare l’attuale modello di distribuzione dell’energia, costituito prevalentemente da un unico produttore a servizio di un’infinita costellazione di utenti consumatori: sempre più ricercatori e studiosi del triplice rapporto uomo-energia-ambiente sono unanimi nel giudizio che un sistema energetico così detto “distribuito” o paritetico, nel quale tutti i soggetti coinvolti sono al contempo produttori e consumatori, sia parte della soluzione al problema principale.

In questo contesto, il generatore elettrico, non più inteso solamente come dispositivo d’emergenza in grado di sopperire a transitorie deficienze produttive o di fornire elettricità in aree non servite dalla rete elettrica, può dare un contributo fondamentale per la concretizzazione del nuovo paradigma energetico futuro. Da qui si comprende anche l’importanza di poter disporre di tipologie e potenze di generazione quanto più possibile diversificate: gli ambiti applicativi reali, siano essi appartenenti al mondo industriale o a quello civile, possiedono esigenze specifiche, per rispondere alle quali in modo efficacie occorre disporre di soluzioni spesso molto diverse fra loro. È possibile trovare una vasta scelta di generatore di corrente usati in questa azienda leader nel settore nel sud Italia

Per questo motivo la ricerca tecnologia in questo settore è in forte sviluppo su ogni fronte applicativo, stimolata soprattutto dalla vivace evoluzione dei sistemi di conversione delle diverse forme di energia rinnovabile (sole, vento, biogas, ecc.), in quella più nobile, ossia l’energia elettrica.

Per citare alcune delle innovazioni più recenti del settore della generazione elettrica non occorre guardare oltre confine. Nella scala di potenza ultra piccola, il lavoro di due ricercatori del Politecnico di Milano, Marco La Camera e Maurilio Fava ha portato allo sviluppo di un microgeneratore di circa 1 kW di potenza, in grado di erogare energia elettrica sfruttano il flusso ad alta velocità del gas proveniente dalla reazione chimica di specifici composti. Il tutto racchiuso in soli 32 centimetri cubici. Le potenzialità applicative di questo generatore elettrico investono il campo della robotica, sistemi satellitari e qualsiasi altro ambito tecnologico ove è necessario disporre di apparecchiature dal peso e ingombro estremamente ridotti.

Salendo di dimensione e scala di potenza, l’azienda Swiss Green Systems ha messo a punto un generatore di corrente modulabile in grado di trasformare, in modo estremamente efficiente, l’energia cinetica contenuta in un gas compresso in energia elettrica. Questo sistema è particolarmente adatto a lavorare insieme ad un compressore, il quale, mosso dagli organi meccanici di un ipotetico impianto eolico, può produrre aria compressa da inviare direttamente al generatore elettrico.

Lucio Cappello

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