Le tipologie di pelle principali: quali sono e come si curano?

violino

Per sapere quali prodotti per il viso e per il corpo scegliere, oltre agli ingredienti e al loro INCI, bisogna considerare anche il proprio tipo di pelle ed, eventualmente, anche degli inestetismi che insorgono in base alle loro condizioni.

Le tipologie di pelle

Come spiegato su questa guida dettagliata sulle tipologie di pelle, si possono classificare come “principali” i seguenti quattro tipi di pelle:

  • quella normale, termine con il quale si indica una pelle sana e ben nutrita, in cui è presente una buona circolazione sanguigna ed ha un colore roseo;

  • quella secca, ovvero che non produce abbastanza sebo ed essendo povera di lipidi non ha abbastanza protezione da agenti esterni;

  • quella grassa, dove è presento un’eccessiva produzione si sebo, che può essere causata da fattori ormonali o genetici. In questo caso la pelle si presente lucida, spessa e pallida, ed è più soggetta a problemi come l’acne o i punti neri;

  • quella mista, in cui alcune zone del viso si presentano grasse (come la fronte e il mento) ed altre secche (le guance). Le cause di una tale condizione della cute, può essere dovuta a fattori esterni, come lo smog, o interni, come una disfunzione ormonale.

A questo elenco, si può aggiungere anche la pelle sensibile, definita così per la sua predisposizione a reagire a diverse sostanze, soprattutto quelle chimiche, con rossori o con un’accelerata formazione di inestetismi, come le rughe.

Come curarle?

Una volta stabilito il proprio tipo di pelle, si può scegliere il prodotto adatto per curarla. Chi la pelle secca, ad esempio, dovrebbe scegliere una crema con degli ingredienti nutrienti, come l’olio di argan o quello di jojoba.

Le persone con una pelle grassa, dovrebbero scegliere un prodotto che possa eliminare le impurità, riuscendo a mantenere un buon livello d’idratazione. Quelli più adatte, possono essere quelle a base di agrumi, di lavanda o di tea tree.

Per la pelle mista, bisogna usare dei cosmetici in grado di regolare l’idratazione, rendendo la cute più luminosa e conforme. A questo scopo, si possono scegliere tra diversi tipi di oli, come quello di cocco o quello alla rosa mosqueta.

Naturalmente, anche chi ha una pelle normale dovrebbe fare attenzione all’etichetta di un prodotto, verificando l’INCI delle sostanze delle varie creme e lozioni, per evitare l’insorgenza di alcuni inestetismi, causati dall’applicazione frequente di agenti dannosi per l’epidermide.

Dopo i trent’anni, la pelle comincia a ridurre la produzione delle fibre di collagene e dell’elastina e, di conseguenza, bisogna cercare delle creme con delle proprietà rassodanti ed anti-età.