La dieta Pesoforma funziona: lo dicono gli studi

Prima che l’estate ci sorprenda con addosso qualche chilo di troppo e fianchi appesantiti da rotondità, occorre cambiare le cattive abitudini, e attuare un piano dimagrante. Fare attività fisica, bere tanta acqua – che depura e regala un senso di sazietà – e rivedere le abitudini alimentari: se ci si attiene a questo piano con costanza e tenacia, i risultati non tardano ad arrivare. Per semplificare un po’ le cose, almeno sul fronte alimentare, l’ideale è integrare la dieta dimagrante con i sostituti del pasto come Pesoforma. Ci sono barrette, bevande, biscotti, zuppe, sandwich; tutti prodotti ipocalorici ma che assicurano i nutrienti necessari al nostro corpo per non andare incontro a carenze alimentari frequenti invece nelle diete fai-da-te.

La dieta dimagrante che funziona

Non servono grandi strategie, per ottenere gli obiettivi desiderati e perdere un paio di taglie prima che sia estate, è necessario:

  • cambiare alimentazione, eliminando cioè sia il vizio di mangiare piatti troppo grassi ed elaborati sia quello di pasticciare durante il giorno, e riducendo la quantità di cibo che si ingerisce normalmente;
  • programmare una dieta ipocalorica tenendo conto che all’organismo servono almeno 1200 calorie al giorno e che necessita di tutti i nutrienti, vitamine e minerali. Un trucco per creare menu bilanciati, con carboidrati, proteine e grassi, è suddividere il piatto in quattro parti uguali: due vanno riempite con la verdura, una con alimenti che contengono amido (quindi pasta e riso, da uno a due pugni) e una con le proteine (grande quanto il palmo della mano);
  • fare esercizio fisico ogni giorno. Non è necessario andare in palestra o iscriversi in piscina, basta anche andare in bicicletta oppure camminare. Si può fare ovunque, in qualsiasi momento e senza rischio di farsi male. E poi fa bene. Non solo aiuta a dimagrire, ma come sottolinea anche l’American Heart Association serve ad abbassare la pressione, il colesterolo e migliora l’umore;
  • bere molto, soprattutto prima dei pasti. Bere tanto aiuta a tenere sotto controllo il peso forma. Buttare giù liquidi attorno all’ora dei pasti aiuta a raggiunge prima il senso di sazietà, aiutando a consumare meno cibo. Ma non solo: bere molto è fondamentale per la salute perché favorisce una serie di meccanismi efficaci nella prevenzione delle malattie, dall’infarto alle infezioni del tratto urinario.

Senza rischi di carenze alimentari

Uno dei principali problemi delle diete da circa 1200 calorie è proprio il rischio di incorrere nella carenza di vitamine e minerali. Il modo più pratico per seguire una dieta dimagrante è quello di aiutarsi con i pasti sostituivi che risolvono diversi problemi: garantire il giusto apporto di nutrienti, così come riuscire a mangiare le cose giuste anche quando si è al lavoro e non avere il tempo per preparare pasti diversi rispetto a quelli per il resto della famiglia. Pesoforma per esempio ha ideato un piano dieta settimanale che alterna i pasti fatti in casa a quelli sostitutivi, arricchiti con minerali e vitamine. Una dieta equilibrata a cena e un pranzo sostitutivo sono il corretto mix per ottenere i risultati sperati. E seguendo gli schemi già pronti si riesce non solo a perdere peso ma anche a mantenerlo nel periodo che segue la dieta.

Pasti vari e efficaci: la scienza conferma

Potrebbe sorgere il dubbio che un’alimentazione a base di pasti sostitutivi possa essere monotona. Ma non è così. A parte il fatto che si tratta di due pasti al giorno su quattro – colazione, pranzo, spuntino e cena – la dieta Pesoforma funziona e offre una grande varietà di scelta proprio per evitare il rischio di monotonia. Per sostituire un pasto, per esempio, si possono mangiare due barrette di gusti diversi (276 kcal complessive), due biscotti farciti alla frutta (320 kcal complessive), due sandwich salati (210 kcal complessive) o una coppetta (210 kcal complessive).

Molti studi confermano che questi preparati siano efficaci per dimagrire e ridurre le complicazioni dovute al sovrappeso. Una recente indagine condotto al Centro Obesità e Lavoro della Clinica del Lavoro di Milano Policlinico, Fondazione Ca’ Granda ha monitorato alcuni volontari in sovrappeso, sia donne che uomini, che per un mese hanno inserito all’interno di una dieta ipocalorica due pasti sostituivi. Il risultato è stato positivo: i partecipanti hanno perso in media 4 chili, hanno apprezzato i pasti sostitutivi sia in termini di sapore che di praticità e facilità di utilizzo anche fuori casa, evitando così il rischio di dover sgarrare, e hanno provato una giusta sazietà e scarso senso di fame, fattori giudicati fondamentali sia nella fase di dimagrimento che nella fase di mantenimento.

Lucio Cappello

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