Le malattie più diffuse dell’occhio

L’occhio è un organo soggetto a diverse patologie, le quali sono classificate in base alla regione colpita. Le malattie dell’occhio possono, infatti, riguardare la cornea, la retina, la congiuntiva; oppure l’iride e il cristallino. Inoltre si possono verificare problemi a carico dell’apparato lacrimale e delle palpebre.

Tra le patologie più diffuse, soprattutto in età avanzata, c’è la cataratta. Questa è causata dalla degenerazione del cristallino, il quale diventa opaco e limita notevolmente la capacità visiva del paziente. Il deficit visivo aumenta con il trascorrere del tempo, per questo è importante intervenire al momento giusto.

A carico della retina, possono insorgere due principali malattie: la maculopatia e il distacco.

Nel primo caso, la retina è danneggiata e il campo visivo del paziente risulta compromesso nella zona centrale, mentre in quella periferica rimane pressoché invariato.

Il distacco della retina, invece, è dovuto al sollevamento di uno strato della retina che comporta sintomi da lievi (mosche volanti) a gravi (perdita della vista).

Quando è la cornea ad essere affetta da patologie, si può soffrire di cheratite. Questa è un’infiammazione causata da vari agenti di diversa natura: esposizione a raggi uv, contatto con acidi o altre sostanze pericolose.

La cheratite può avere anche origine batterica o virale.
Una patologia molto diffusa è il glaucoma, un indebolimento del nervo ottico con lesioni di varia entità.

Principali malattie degli occhi: guarire con la chirurgia

Attualmente molte patologie possono essere trattate chirurgicamente per eliminare il disturbo o limitarlo, nei casi molto gravi.

Ad esempio, dalla cataratta si può guarire grazie alla rimozione chirurgica del cristallino danneggiato e al posizionamento di una lente artificiale al suo posto. L’intervento richiede pochi minuti ed è fatto in anestesia topica (gocce oculari).

Alcune maculopatie possono essere trattate con laser Argon o facendo una vitrectomia, ovvero la rimozione del corpo vitreo e la sua sostituzione con un vitreo artificiale.

Anche le malattie a carico della retina possono essere risolte chirurgicamente. Nel caso del distacco di retina, se questo è di dimensioni molto piccole, si può intervenire con il laser. Nei casi più gravi, invece, occorre un vero e proprio intervento chirurgico.

Altre soluzioni chirurgiche sono gli interventi per entropion palpebrale e quelli per ripristinare la giusta curvatura della cornea (cheratocono). In quest’ultimo caso, nelle forme di media entità, si procede ad inserire dei supporti nella cornea per facilitare la guarigione o bloccare l’evoluzione della patologia.

Interventi all’avanguardia in campo oculistico sono anche quelli relativi alla risoluzione della miopia o astigmatismo come per TLCT (Two Laser Combined Technique), tecnica esclusiva di microchirurgia oculare ideata dall’Oculista Nizzola.

Altri interventi sono soluzioni ottimali per bloccare la crescita anomala della congiuntiva (pterigio) o per correggere un grave strabismo.

La chirurgia oculistica oggi

In conclusione, la chirurgia è spesso risolutiva per molte malattie a carico dell’occhio. Gli interventi chirurgici sono, per la maggior parte fatti in anestesia locale, se non addirittura topica, quindi senza particolari controindicazioni.

I tempi dell’intervento sono quasi sempre ridotti a pochi minuti, e il decorso post-operatorio è di semplice risoluzione.