Liposuzione: quali sono i rischi

nuove tecniche di liposuzione

La liposuzione consente l’aspirazione e la rimozione del tessuto adiposo da varie parti del corpo ma, come tutti gli interventi chirurgici, presenta un certo livello di rischio.

La possibilità che si verifichi un’evenienza negativa non deve intimorire il paziente poiché, se ci affida a medici di provata esperienza e a strutture serie ed affidabili, i rischi vengono ridotti al minimo.

È importante che chi decida di sottoporsi a un tale intervento si trovi in buona salute e non soffra di alcune patologie (coronariche, diabete, pressione alta, allergie ai medicinali etc..).

Un rischio comune che può verificarsi, soprattutto nel caso in cui prima dell’intervento la pelle è poco elastica, è quello di raggiungere un risultato che non corrisponda alle iniziali attese: la pelle può apparire screpolata o irregolare.

Per tale motivo, prima d’intraprendere una tale strada, è importante soppesare attentamente i rischi e i benefici.

Di regola si tratta di un’operazione sicura, ma non può totalmente escludersi l’eventualità che possano verificarsi in seguito all’intervento degli effetti collaterali o addirittura delle complicazioni.

 

Gli effetti collaterali

 

Gli effetti collaterali sono eventi indesiderati di carattere estemporaneo e di basso impatto, anche se talvolta molto fastidiosi.

Generalmente, sono eventuali e di lieve entità soprattutto se non si affronta un trattamento di rimozione dell’adipe eccessivamente invasivo.

A seguito del trattamento sono piuttosto comuni fastidi come dolori, gonfiori e lividi che possono causare una mobilità ridotta nel breve periodo.

In genere, passano nell’arco di poco tempo (settimane o al massimo sei mesi).

È utile in questi casi fare ricorso all’uso di indumenti compressivi e sospendere per un certo periodo di tempo lo svolgimento di attività sportive intense.

Altri effetti collaterali sono il torpore e formicolii nella parte trattata, che normalmente vanno via nel giro di un paio di mesi, e le cicatrici.

La dimensione delle cicatrici dipende dal tipo di procedura adottata e in genere vanno via in poche settimane ma talvolta può essere richiesto un periodo maggiore.

 

Le complicazioni

 

La probabilità che possano insorgere complicazioni in seguito al suddetto intervento è tanto più alta quanto più è estesa la superficie su cui s’interviene.

Una delle complicazioni che può verificarsi a seguito di un intervento di liposuzione è la possibilità che insorga un’infezione.

Le piccole ferite causate dal trattamento potrebbero consentire ai batteri di penetrare nel corpo e di diffondere un’infezione.

Per evitare una tale eventualità, i medici spesso consigliano a chi si sottopone a un simile trattamento dei farmaci da impiegare sia prima che dopo l’operazione e di mantenere sempre pulita la ferita.

Complicazioni ben più gravi, ma senz’altro molto più rare, che possono verificarsi a seguito della liposuzione, sono l’embolia (emboli di grasso formatisi a seguito del trattamento possono entrare in contatto con polmoni o cervello causando effetti irreversibili o addirittura letali), perforazioni viscerali (la sonda utilizzata nella liposuzione potrebbe colpire un organo interno e, se non s’interviene prontamente, potrebbe essere letale per il paziente), necrosi della pelle (la parte “morta” della pelle può andare incontro a gravi infezioni), emorragie, reazione avverse dell’anestesia e, nei casi più gravi, la morte del paziente.