Le Borse al tempo del covid: il rimbalzo è solido o c’è una correzione alle porte?

Borse

Negli ultimi mesi, il contesto economico e finanziario mondiale è stato letteralmente travolto dalla comparsa del coronavirus. Un evento che rientra, a tutti gli effetti, nella casella “imprevisti”, che ha scombinato le carte in ogni angolo del pianeta, frantumando, spesso, certezze e consapevolezze ormai acquisite. Anche i risparmiatori, piccoli o grandi che siano, sono rimasti spiazzati dagli effetti deflagranti del virus sui mercati finanziari.

A marzo, in concomitanza con l’esplosione del virus nel Vecchio Continente, le piazze finanziarie hanno accusato dei pesantissimi ribassi, scatenando il panico sui mercati. Storni portentosi che hanno riportato alla mente quanto avvenuto dodici anni fa, quando l’esplosione della bolla dei mutui subprime portò dei ribassi di rilevante importanza in termini volumetrici.

Mondo finanziario diviso: le teorie degli ottimisti e dei pessimisti dopo il corposo rimbalzo

Una volta accusato il pesantissimo tonfo, le borse, all’epoca, misero a segno dei rialzi di circa il 10%, ritenuti fisiologici considerata l’entità “monstre” dello storno. Oggi, invece, il rimbalzo delle borse è stato decisamente più ampio, stimabile mediamente in un 35%. Ed è proprio prendendo spunto da questo dato, che la maggior parte dei risparmiatori si domandano se stiamo assistendo ad un celere recupero dei valori pre-covid, oppure ad una situazione di immotivata euforia.

Anche nel mondo finanziario, il dibattito è acceso e quanto mai vivo. Alcuni professionisti del settore tendono a sottolineare come questo recupero sia solido: i mercati, di fatto, avrebbero già scontato compiutamente gli effetti del coronavirus sul mondo economico e finanziario ed oggi avrebbero recuperato, celermente, solo una parte del pesante tonfo accusato solo tre mesi fa.

A sostegno di questa tesi, si porta l’esempio di alcuni paesi industrializzati, dove, una volta terminato il lockdown, la propensione al consumo dei cittadini è stata decisamente più elevata rispetto alle previsioni, oltre che al ripristino della attività industriali con un percentuale di licenziamenti, a livello mondiale, inferiore alle attese. Una serie di dati, quindi, che giustificherebbero il rimbalzo dei mercati finanziari, con ottime prospettive per il futuro.

Alcuni esperti finanziari, invece, mettono in risalto altri aspetti e invitano ad una forte prudenza. Secondo questi soggetti, infatti, l’attuale euforia dei mercati è alquanto ingiustificata, seppur supportata dalle fortissime iniezioni di liquidità che hanno inondato i mercati da parte di tutte le banche centrali mondiali. In un ciclo economico come quello attuale, contraddistinto dall’incertezza, un rimbalzo medio del 35% parrebbe alquanto azzardato.

Trading online: la risposta più concreta ed efficace nei periodi di forte volatilità

Quest’estate, quando i dati industriali forniti ai mercati saranno quelli effettivamente impattati dal coronavirus, si potrebbe assistere, quindi, ad un rintracciamento dei mercati, riportandoli in un’area maggiormente attinente all’attuale contesto economico mondiale. Anche i sostenitori di questa tesi, però, affermano che i mercati, salvo una seconda violenta ondata della pandemia, subiranno un pesantissimo storno come avvenuto nel mese di marzo.

La situazione dei mercati, di conseguenza, resta alquanto ingarbugliata ed i trader sono chiamati ad avere “sangue freddo”, operando con la maggior consapevolezza possibile ed affidandosi, ad esempio, a portali finanziari autorevoli come quelli indicati in Topbroker. In una fase così delicata ed incerta, come quella attuale, è necessario essere supportati da esperti del mondo finanziario, che possono, pur non disponendo della “sfera di cristallo”, consigliare nel miglior modo possibile i trader.

Il trading online, in questo momento, rappresenta la migliore opzione possibile per gli utenti: gestire la volatilità affidandosi agli sportelli bancari, gravati dal fardello degli ingressi contingentati per evitare la diffusione del virus, rischia di essere alquanto deleterio per i risparmiatori. Le oscillazioni dei mercati, infatti, sono particolarmente accentuate: la convenienza di un’operazione nei mercati finanziari, di conseguenza, può mutare sensibilmente nell’arco di pochi minuti.

È opportuno, quindi, poter operare in maniera rapida ed efficace, ai prezzi di acquisto o vendita prediletti, per ottimizzare il profitto. Aspetto, quest’ultimo, che persegue qualsiasi risparmiatore. E che grazie al trading online, è indubbiamente più semplice da realizzare.