Cucine moderne: modelli e prezzi

cucine moderne a prezzi economici

La cucina è la stanza più vissuta della casa da sempre, nel corso dei decenni ne sono state create un’infinità di modelli, forme e colori, adattandosi sempre di più alle esigenze delle famiglie italiane, cambiano gli stili di vita, il modo di mangiare e anche il modo di preparare e cucinare i cibi.

Ora vedremo come il concetto di cucina, da sempre fulcro della vita familiare italiana, si sia evoluto nel corso degli anni.

 

La cucina a U

 

In questo modello di cucina i mobili sono disposti occupando tre delle quattro pareti dell’ambiente, questa è considerata il modello di cucina più comodo e versatile, ma necessita di ampi spazi.

 

La cucina a L

 

I mobili sono disposti su due pareti ad angolo formando una L, questo è il modello più classico e usato,  di solito con l’aggiunta di un tavolo centrale.

 

La cucina lineare

 

Tutti i mobili occupano una sola parete senza finestre, questa è la soluzione ideale per i piccoli spazi, la ritroviamo infatti spessissimo in mono o bilocali e anche i prezzi per questi modelli di cucine sono piuttosto contenuti.

 

La cucina a galleria

 

I mobili sono disposti su due pareti opposte in modo da avere un passaggio centrale e più libertà di movimento, anche questa come quella a U, necessita di una certa quantità di spazio, in quanto le ante dei mobili, aperte da tutti e due i lati dovrebbero comunque lasciare lo spazio per passare, dunque dovrebbe di regola esserci almeno un metro e mezzo di ampiezza da mobile a mobile.

 

La cucina a isola

 

Uno dei modelli più richiesti degli ultimi anni,è un modello simile alle cucine professionali, permette infatti di avere tutti i piani cottura posizionati in un unico spazio centrale e poterci girare intorno a trecentosessanta gradi.

Senz’altro la più comoda ed elegante, ma richiede anche molto spazio ed è anche il modello più costoso.

Dopo aver illustrato i modelli di cucine, di seguito illustreremo anche i diversi tipi di piano cottura moderni.

 

Piano cottura elettrico tradizionale

 

Formato da piastre elettriche, ha sostituito quasi completamente il vecchio piano di cottura a gas, niente più fiamme.

Questo tipo di piani cottura ha il vantaggio di essere piuttosto economico sul mercato, tuttavia ci mette molto tempo a scaldarsi e che consuma molta elettricità.

Costa tra i duecento e i settecento euro.

 

Piano cottura elettrico in vetroceramica

 

Consiste in un piano in vetroceramica riscaldato a elettricità.

I vantaggi di questo modello sono la velocità con cui i piani si scaldano, la facilità di pulizia e il design accattivante e moderno.

Anche questo piano cottura ha però ha i suoi inconvenienti, l’alto consumo di elettricità e la fragilità.

Il costo oscilla tra i quattrocento e gli ottocento.

 

Piano cottura a induzione

 

E’ sicuramente l’ultima novità in fatto di piani cottura moderni, questo tipo di piastra crea un campo magnetico che genera calore direttamente dalla pentola.

Non c’è dunque il rischio di scottarsi dal momento che il calore è provocato da un campo magnetico, e sopratutto i tempi di cottura sono veramente brevissimi.

Questo è il non plus ultra dei piani cottura, ma è anche il più costoso, può arrivare fino ai duemila euro.

 

Fonte: Arredamentointerniveneto.com