Terra cruda: l’edilizia eco sostenibile

La bioedilizia, il ramo dell’architettura incentrata sulle tematiche ecologiche ed eco-sostenibili, si sta imponendo sempre più insistentemente nelle scelte architettoniche degli ultimi anni proponendo soluzioni che riducono al minimo l’ impatto ambientale.

In questo ambito, prende piede la nuova frontiera dei materiali edili ecologici: l’intonaco in terra cruda.

Il progetto “Intonaco Natura”

Il progetto “Intonaco Natura”, portato avanti da SudArch, da Pronexsus e dal Dipartimento DARTE dell’Università Mediterranea, si focalizza sulle nuove soluzioni eco-sostenibili impiegate in architettura, concentrandosi soprattutto sulla zona del bacino mediterraneo. L’obiettivo principe di tale progetto di ricerca è lo studio di sempre nuove soluzioni in grado di diminuire l’impatto sul nostro ecosistema. La ricerca prende spunto dalle tradizioni tramandate dalle antiche generazioni dell’area del Mar Mediterraneo, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale. In questa ottica, il progetto ha così portato alla luce una nuova tipologia di intonaco totalmente biodegradabile, caratterizzato da ottimi livelli di trasmittanza termica e da una possibilità di recupero totale dei componenti, che si traduce in una conseguente riduzione dei rifiuti.

L’intonaco in terra cruda

La terra cruda, costituita da una miscela di argilla ed inerti, rappresenta uno dei più antichi materiali da costruzione. La possibilità di inserire nella miscela ogni tipologia di fibre vegetali per il miglioramento della conducibilità termica piuttosto che della resistenza meccanica e la facilità della lavorazione la rendono adeguata per una vasta gamma di applicazioni quali la realizzazione di tamponamenti, riempimenti, pannelli prefabbricati, intonaci e finiture.

L’intonaco in terra cruda viene realizzato grazie ad una miscela di una base terrosa e di un determinato additivo fluido che garantisce ottimi livelli di resistenza meccanica contro l’azione disgregante degli agenti atmosferici . Le prove sul materiale, condotte nel Parco Ecolandia, a Reggio Emilia, hanno dimostrato inoltre un buonissimo grado di trasmittanza termica, che garantirà, nelle applicazioni in cui verrà impiegato, un notevole risparmio sui consumi e una conseguente diminuzione dei costi e degli impatti ambientali.

L’intonaco realizzato con questo materiale garantisce una buonissima tenuta su ogni tipo di supporto, passando dai muri in laterizio ai pannelli prefabbricati. E’ possibile anche l’applicazione su murature in calcestruzzo (anche se meno consigliato) o su intonaci esistenti deteriorati. La terra cruda si inserisce perfettamente anche nel contesto delle costruzioni in legno, alle quali garantisce una migliore resistenza al fuoco e calibrazione dei livelli di umidità.

La terra cruda, reperibile in ogni porzione di terra, rappresenta una soluzione economica anche dal punto di vista del reperimento e del trasporto del materiale. Il suo smaltimento, inoltre, non rappresenta problema in quanto, mescolando gli scarti con altri materiali naturali può facilmente tornare alla natura senza costituire un rifiuto.

Cause della scarsa diffusione dell’intonaco in terra cruda

La scarsa diffusione degli intonaci in terra cruda è data da una serie di cause, prima tra tutte la mancanza di un decreto legge che li regolamenti come materiali da costruzione. L’acquirente finale, inoltre, raramente viene a conoscenza della possibilità di utilizzo di questi materiali e la produzione è, ancora oggi, molto ridotta, cosa che influisce sul prezzo finale nonostante il costo di partenza sia molto basso. Questi motivi, uniti alla mancanza di figure professionali in grado di lavorare questo prodotto, non rendono possibile, al momento, la produzione su larga scala.

Esistono tuttavia diverse associazioni orientate verso la propaganda degli impieghi e delle lavorazioni della terra cruda. In paesi europei quali la Francia e la Germania ed extraeuropei quali la Nuova Zelanda, il Messico e gli Stati Uniti sono presenti leggi che regolamentano l’utilizzo di questo materiale e studiano nuove tecniche di riduzione dei costi e dei tempi di produzione per la diffusione di questo preziosissimo materiale su larga scala.

Per maggiori informazioni sulla terra-cruda ed i suoi utilizzi, visita questa pagina.