Case di legno: quanto costano e come ottenere i permessi per costruire

Case di legno: vantaggi per l'ambiente e per il portafogli

Le case prefabbricate in legno sono un’alternativa alle classiche costruzioni in cemento, un modo per realizzare un’immobile utilizzando uno stile unico ma rispettando l’ambiente. Oggi le tecniche di costruzione per le case di legno sono infatti progredite a tal punto che spesso è possibile riuscire ad ottenere dei risultati esteticamente molto soddisfacenti. Inoltre scegliere di realizzare una casa in legno invece che in altri materiali ha numerosi vantaggi. Per esempio, optando per una dimora ecologica costruita attraverso le moderne tecniche di bioedilizia, si salvaguarda l’ambiente e si limitano le emissioni di CO2. Inoltre il prefabbricato consente di risparmiare sul prezzo finale, ottenendo dunque una casa in legno ecologica, moderna ed economica allo stesso tempo.

Caratteristiche delle case prefabbricate in legno

Le case di legno sono più semplici e veloci da costruire delle case in muratura ma presentano allo stesso tempo alcune complessità. Innanzitutto bisogna preparare il terreno su cui sistemare l’intero prefabbricato, realizzando almeno una base in cemento che funga da sostegno per l’intera struttura. Una volta fatto ciò la casa in legno viene costruita a secco, cioè utilizzando soltanto tecniche che non prevedono la posa di cemento o altri materiali freschi.

Infatti questo tipo di strutture prevedono un montaggio meccanico, cioè ottenuto attraverso l’impiego di piastre di metallo, viti, bulloni, chiodi e altri sostegni. Le tecniche più utilizzate in Italia sono quella a telaio, la X-Lam e la Blockhaus. Ognuna di esse è particolarmente adatta a soddisfare alcune esigenze architettoniche del progetto, oppure si presta maggiormente a un determinato tipo di ambiente o a una condizione climatica. Per questo è importante rivolgersi sempre a un’impresa di professionisti qualificati, che possa aiutarvi a trovare la soluzione migliore e più adatta al vostro scopo.

Prezzi e costi di una casa in legno

Normalmente il costo di una casa in legno è simile o leggermente inferiore a quello di un immobile classico realizzato in cemento o acciaio, ma tutto dipende da alcuni aspetti fondamentali. Prima di tutto bisogna considerare i costi necessari per la realizzazione del progetto, le spese per la concessione edilizia e per tutti gli altri permessi, quelle per le opere di scavo esterne, per la costruzione della piattaforma d’appoggio e per l’allacciamento alle varie reti di servizi.

Questi sono i cosiddetti costi di base che possono variare a seconda della ditta, del progetto e del comune dove si intende costruire. Poi ci sono tutta una serie di fattori che incidono sul prezzo finale della casa in legno. Tra queste ci sono la scelta della tecnica costruttiva, la qualità delle finiture e quella del legno. Inoltre bisogna considerare se ci si riferisce a una casa in legno chiavi in mano, completa di impianto elettrico e idraulico, oppure a una struttura grezza da rifinire in seguito. In linea di massima il costo medio per una casa prefabbricata in legno chiavi in mano può andare dai 1.200 ai 1.500€ al metro quadrato, mentre per una grezza dai 700 ai 1.000€ al metro quadrato.

Come ottenere i permessi per costruire una casa in legno

Seppur molte persone pensino che non ci vogliano molti documenti, in realtà l’iter burocratico per costruire una casa in legno è piuttosto complesso e simile a quello da seguire per una normale casa in cemento. Per prima cosa bisogna contrattare un professionista abilitato, quindi un architetto, un ingegnere o un geometra che si possano assumere la responsabilità sia del progetto che del cantiere.

Poi è necessario richiedere i permessi di costruzione presso il comune di residenza, che devono comprendere una relazione geologica sulla composizione chimica del terreno, l’indicazione dei piani di lavoro con la comunicazione delle date di inizio e fine cantiere, la richiesta della concessione edilizia e la segnalazione delle persone responsabili del progetto. Inoltre alcune aree prevedono la richiesta di permessi differenti e speciali, come ad esempio le zone a rischio sismico oppure quelle situate nelle strette vicinanze di aree demaniali o agricole.

Quali sono i vantaggi rispetto a una casa tradizionale

Nonostante abbiano un costo e un iter burocratico simile a quello delle normali case in cemento, le case prefabbricate in legno hanno una serie di vantaggi molto importanti. A differenza degli immobili tradizionali le case in legno rispettano l’ambiente e la salute, infatti sono realizzate in materiali ecosostenibili grazie alle campagne di riforestazione. Il materiale è poi traspirante e non prevede l’utilizzo di altre sostanze durante la posa in opera grazie al montaggio a secco. Il legno è anche un materiale resistente e durevole, purché venga regolarmente trattato, specialmente nelle parti che rimangono esposte agli agenti atmosferici. Oltre ad avere ottime proprietà antisismiche le case in legno possono essere costruite in tempi rapidi, hanno un buon rapporto qualità prezzo, sono resistenti al fuoco ed ecologiche.

Grazie alle innovative tecniche di bioedilizia le moderne case in legno permettono di diminuire le emissioni di CO2 nell’aria e di ridurre i consumi energetici per il riscaldamento e il condizionamento dell’immobile. Oggi questo tipo di costruzioni sono tutte di Classe A oppure addirittura superiore, segno indiscutibile che le case in legno moderne rappresentano sempre di più un’ottima scelta per la realizzazione della propria abitazione.