Miglior metodo di studio universitario

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Studiare all’università non è affatto semplice per tutti. Ci sono persone che sono uscite con il massimo dei voti dalle scuole superiore ma, appena approdano a lezioni, corsi ed esami, si bloccano poiché sbagliano il metodo di studio. A tal proposito anche settegiorni.it ha pubblicato una guida su come studiare bene e velocemente all’università, consiglio vivamente di leggerlo.

Ti fornisco, comunque, alcuni suggerimenti utili che potrebbero far svoltare la tua carriera.

Butta la sveglia!

Questo è l’errore che fa la gran parte degli studenti: per non ‘perdere’ la giornata, si svegliano molto presto nella speranza di recuperare quante più ore possibile. Fa niente che, magari, la sera prima si sono ritirati alle 4 di notte e hanno soltanto 5 ore di sonno.

Anche se sei giovane, anche se sei attivo, hai bisogno comunque di dormire diverse ore al giorno: e, se non lo fai, a un certo punto sarà il cervello a dirti ‘stop’ e, paradossalmente, quindi, il tuo ‘sacrificio’ sarà vano.

Il cervello, infatti, è come una macchina che ha bisogno di essere ricaricata: se l’auto funziona a benzina (o anche a gas, metano ed elettrica), la nostra mente ha bisogno di ‘staccare’, riposarsi, per essere poi attiva nel momento in cui serve.

Come fare? Semplice, lasciar fare al tuo corpo. Quando si sveglia, si sveglia. Vuol dire che sarai ben ricaricato e, quindi, poter fare ‘una tirata’ fino a quando lo vorrai/potrai.

Beh, se poi fai tardi la sera prima diventa un bel problema…

Studia mano mano

Anche qui, incappiamo in un vecchio e solito errore. In particolare, delle nuove matricole che devono ancora ben capire come funziona il sistema universitario. Probabilmente, consci del fatto che possano essere gli anni più belli della propria vita (e non lo mettiamo certamente in dubbio), preferiscono godersi tutto, senza pensare allo studio.

Per l’esame c’è tempo”, è uno dei leitmotiv che si sentono spesso. Ma, ti assicuro, non c’è errore più grande di questo. Anche studiare 10 pagine al giorno durante i corsi può essere di notevole aiuto per non essere costretti a fare poi le corse per studiare 50 o 70 pagine al giorno.

Magari avendo una gran confusione in testa. E senza dimenticare il panico che potrebbe, poi, installarsi in te. Anche perché, in questo modo non avrai occasione di fare il ripasso come si deve.

E, qui, ti ricollego al prossimo paragrafo.

I ripassi sono fondamentali

Dedica qualche giorno a ripassare tutto ciò che hai studiato, in modo da fissartelo bene in testa. Nel senso che ci sono giorni in cui non devi mettere altra carne a cuocere ma, anzi, rilassarti…ripetendo.

‘Correre’ con il turbo a un certo punto ti porterà a fermarti, anche in maniera brusca. Per questo motivo, piuttosto che ‘perdere’ la giornata, ripeti tutto ciò che hai fatto.

Ci sono due metodi per trovare il ‘giorno del ripasso’. Il primo è vedere che no, non è proprio giornata. Inutile negarlo: ci sono quei periodi che non riesci a immagazzinare neppure una pagina. Non ci riesci, è più forte di te. Ecco, in queste occasioni ne puoi approfittare, invece, per ripetere.

Il secondo è scegliere un giorno prestabilito: ad esempio, ogni due mercoledì. Certo, ovviamente non dovrà essere troppo frequente. Una volta ogni due settimane è più che sufficiente per ripetere nel modo giusto

Capitolo riassunti

Qui si apre il vaso di Pandora. C’è chi dice che siano necessari e che, invece, preferisce farne a meno. Come spesso succede, però, la verità sta nel mezzo poiché dipende da tantissimi fattori, tra cui il tempo.

Se hai pochissimi giorni per prepararti al meglio (non rispettando uno dei nostri suggerimenti!), allora non puoi certamente perdere minuti e ore preziosi per fare i riassunti. Questi ultimi sicuramente ti permetteranno di ricordare meglio tutto ma, d’altro lato, rischiano di non permetterti di farti completare il programma che devi portare all’esame. E sarebbe una beffa.

Un altro aspetto da tenere conto è quello della tecnica mnemonica. Se sei dotato di buona memoria, probabilmente il riassunto è un surplus di lavoro che puoi tranquillamente evitare.

Come vedi, sono diverse le tecniche per trovare il miglior metodo di studio universitario. L’ideale è, comunque, seguirle tutte per avere il massimo risultato.