I librogame: cosa sono e quali scegliere

I librogame, tradotti in italiano come “libro-giochi” o giocolibri sono, appunto, dei libri che consentono al lettore di vivere un’esperienza “interattiva”. Infatti, tra le pagine di questa tipologia di libri è possibile trovare delle alternative tra cui scegliere per giungere ad una trama differente. Negli anni ’80, questa tipologia di libro era molto diffusa tra i bambini e gli adolescenti, ma con il passare degli anni la carta stampata ha lasciato spazio a giochi virtuali su console o pc.

Il primo librogame è stato pubblicato agli albori degli anni ’80, in Inghilterra, ed è “Lo stregone della montagna infuocata”, portato in Italia dopo qualche tempo da una casa editrice ormai inesistente e rivisto e ripubblicato recentemente.

Come si gioca con un librogame?

Solitamente questo tipo di libro è diviso in sezioni che, a seconda della scelta, conducono a diversi paragrafi da leggere. La storia viene quindi “formata” dal lettore nelle vesti di protagonista, e può variare se si legge più volte il libro. Il meccanismo dei è quello dei giochi di ruolo, ma in questo caso il giocatore vive la sua esperienza da solo e si immerge completamente nel racconto.

Generalmente, al termine del libro il personaggio può vincere, perdere, oppure ottenere una vittoria parziale. In questo caso si tratta di librogame con un bivio di scelta.  In alcuni casi, invece si gioca con l’ausilio di dadi e un manuale sul quale si basa l’avventura.  Il gioco, in questi libri, viene dominato da elementi casuali che si combinano alla volontà e alla strategia del lettore-giocatore.

Il ritorno dei giocolibri

Negli ultimi anni, sembra esserci un ritorno al passato ed una voglia dei giocatori di divertirsi con la carta stampata come facevano i giovani di qualche tempo fa. Infatti, molte fiere tematiche, come il Lucca Comics & Games hanno deciso di ospitare diversi stand tematici, dove editori di librogiochi contemporanei possono proporre le loro creazioni.

In Italia, in particolar modo, sono sempre di più le case editrici che hanno deciso di investire in questa forma di gioco tradizionale. Tra i libri “giocabili” più amati ci sono quelli tratti dai videogames, con personaggi fantastici e mostruosi e ambientazioni fantascientifiche. Non sono da sottovalutare le influenze regalate dai grandi classici, che si combinano agli elementi innovativi creando un librogame sì divertente da giocare, ma anche piacevole da leggere.

Questo modo “vecchio” ma allo stesso tempo nuovo di giocare può essere interessante da proporre ai ragazzi di oggi, i cosiddetti “millennials“. Per loro l’approccio ai testi è prevalentemente legato a ragioni di studio, raramente è motivo di piacere e relax. Spesso si divertono con tablet, smartphone, consolle di ultima generazione e pc da gaming, ma potrebbero apprezzare un librogioco per provare una nuova esperienza e disconnettersi dal mondo virtuale.

Ma quale librogame scegliere, se si vuole fare un regalo ad un ragazzo? Senza dubbio bisogna scegliere un libro affine alle passioni del giovane, ad esempio se ama i gialli un librogioco di Sherlock Holmes, dove il lettore può impersonare l’investigatore più famoso del mondo, è la scelta giusta. Per i ragazzi cresciuti a pane e supereroi, vanno prediletti i “fumettogame” ovvero dei giornali illustrati dove il lettore può incarnare il suo eroe preferito ed aiutarlo a sconfiggere i cattivi.