Le emozioni dei consumatori, le ricerche di mercato e il rapporto con gli e-commerce

Possono le emozioni determinare le scelte dei consumatori? Possono influire nei loro processi decisionali e consentire a un brand di entrare nelle loro vite semplicemente perché ha fornito input emozionali positivi?

Parliamo di e-commerce, ovvero quei siti dove, comodamente da casa o ovunque ti trovi, puoi acquistare tutto ciò che desideri.

Da sempre, gli obiettivi del marketing, sono fondamentalmente quelli di entrare in contatto con le emozioni umane. Comprendere il rapporto tra comportamento e cervello non è sempre l’attività più semplice da svolgere.

Le emozioni regolano le decisioni

Pensiamo ad esempio a una situazione tipo: sei un imprenditore e hai deciso di voler vendere articoli e prodotti per la pasticceria online ma non hai un sito web che possa diventare un e-commerce. La prima cosa che fai è digitare su Google “realizzazione siti web” per capire come muoverti, quanto andrai a spendere e a chi affidarti.

In quel momento proverai delle emozioni. Emozioni sia da consumatore, in questo caso, che da futuro imprenditore, perché sai che quel passo determinerà parte del tuo futuro professionale.

Non esiste nulla al mondo che non venga regolato dalle emozioni. Non esistono pubblicità, non esistono ricerche di mercato, non esistono siti web o decisioni che non vengano prese sulla scia di emozioni che ci stimolano positivamente o negativamente, o che ci lasciano anche neutrali talune volte.

Le emozioni dei consumatori sono il trend nelle ricerche di mercato

Molti studi affermano che le emozioni generano sempre piccole rivoluzioni all’interno della nostra sfera più intima. Ci evocano ricordi, sensazioni, ci riportano a qualcosa di piacevole o di molto brutto, ci disarmano e ci rendono vulnerabili. Tutti elementi che 90 volte su 100 determinano i nostri comportamenti da consumatori.

Perché hai scelto un’agenzia web rispetto a un’altra per creare il tuo e-commerce? Perché ti ha suscitato delle emozioni, che possono anche essere, banalmente, quelle di un risparmio economico perché pur tenendo molto a quel progetto non hai un grande budget. Quindi sei stato felice e ti sei emozionato.

Al netto però delle solite seppur pratiche motivazioni come il prezzo, l’abitudine o la fiducia nei confronti di un’azienda, perché scegliamo un brand invece di un altro? Perché ci regala emozioni positive o negative, ci promette esperienze belle, brutte o neutre, ci sconvolge, ci emoziona, ci rende felici o ci disgusta, perché ci invia messaggi che ci sorprendono.

La ricerca di mercato che si effettua nel momento in cui decidiamo di avviare il nostro e-commerce ha un compito fondamentale: entrare nelle vite di ognuno di noi e psicanalizzarci quel tanto che basta per capire che siamo emozioni.

Perché quando mi chiedi se mi piace la torta al cioccolato fondente con le nocciole, sarà utile far sapere al tuo cliente che mi stai facendo sorridere, che mi stai ricordando la nonna o il primo amore, che mi stai facendo dimenticare il diabete o che mi hai fatto tornare in mente quella volta in cui ho provato a farla a casa e l’ho tragicamente carbonizzata.